Scienziati inglesi: “Più sani i cibi pronti delle ricette degli chef in tv”

jamie oliver

Lo studio pubblicato sul British Medical Journal rivela come gli ingredienti utilizzati negli showcooking non rispettino le linee guida per una dieta sana e bilanciata

http://www.lastampa.it/2012/12/20/societa/cucina/scienziati-inglesi-piu-sani-i-cibi-pronti-delle-ricette-degli-chef-in-tv-WjhYNjvslypkusmIw4DsKP/pagina.html

Tutti coloro che sono ormai abituati ai numerosi programmi televisivi di cucina, che hanno consacrato definitivamente il mito dello chef, e che credono sia consuetudine imbattersi in interi scaffali stracolmi di libri per aspiranti cuochi nelle librerie, potranno rimanere alquanto sconcertati dalle dichiarazioni che arrivano dal mondo scientifico al riguardo.  

 L’allarme è stato lanciato dai ricercatori dell’Università del Newcastle che hanno condotto uno studio, pubblicato sul British Medical Journal, che rivela come le ricette propinate dalle star della cucina siano perfino meno salutari dei cibi pronti venduti al supermercato. Dalla ricerca, coordinata da Martin White, docente all’Università britannica, emerge come gli ingredienti utilizzati dai profeti della tv siano eccessivamente ricchi di grassi e di proteine e poveri di fibra.  

 In Inghilterra come in Italia, non esiste canale televisivo che non preveda nel proprio palinsesto almeno un format di cucina. Una moda, quella degli showcooking in tv e dei bestseller gastronomici, che non conosce crisi. Da qui l’idea di condurre un’attenta indagine sugli effetti che provocano gli ingredienti utilizzati nelle ricette degli chef sulla nostra salute. Il team di ricercatori del dottor White ha quindi preso in considerazione 100 ricette, estratte in ordine casuale, mettendole a confronto coi valori nutrizionali di altrettanti piatti già pronti presenti nelle grandi catene dei supermercati inglesi come Asda, Sainsbury’s e Tesco. Il risultato è stato sorprendente: «nessuno di queste ricette ha soddisfatto le linee guide nazionali e internazionali per una dieta bilanciata. Inoltre – afferma White – queste ci sono sembrate meno sane dei piatti già pronti che abbiamo esaminato: in proporzione, contengono più proteine e grassi saturi e molte meno fibre rispetto ai cibi precotti. Non vogliamo di certo stroncare gli chef – aggiunge White – Esistono anche moltissimi programmi televisivi di cucina che favoriscono uno stile d’alimentazione sano».  

 È importantissimo, quindi, educare i milioni di telespettatori e di lettori a delle corrette pratiche di nutrizione e di educazione alimentare, dal momento in cui i ricercatori scientifici stimano che il 70% degli inglesi sarà sovrappeso entro il 2020. Per poter diminuire in maniera significativa il numero delle persone potenzialmente obese o che lo sono già, gli studiosi affermano che bisognerebbe da subito indicare i contenuti nutrizionali degli ingredienti sui ricettari e nei programmi televisivi, ponendo anche particolare attenzioni a certe pubblicità che non promuovono un sano stile di vita.  

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , ,

Categorie: Notizie

Autore:Claudia Nardi

You think you know...but you have no idea!

Subscribe & connect

Subscribe to our RSS feed and social profiles to receive updates.

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: