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Rosti – Roma

Rosti al Pigneto, la qualità che non si fa pagare

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Ai ristoranti piacciono le periferie. È sempre più di moda trovare negli angoli di Roma, tra i palazzi di cemento, ex capannoni, fabbriche, officine da riconvertire e riqualificare. Un Pigneto sempre più radical chic che non ha paura di ospitare nuove realtà. 

È il caso, ad esempio, di Rosti al Pigneto: un delizioso ristorante dello chef e patron, Marco Gallotta. Un giardino molto grande, ben curato, con luminarie stile festa di paese, orto, campo da bocce, giochi per bambini e oltre 180 sedute solo nel dehor: è così che veniamo piacevolmente accolti.
Entrando si nota subito la cucina a vista dove un team di chef, capitanati da Massimo Terzulli, Leonardo Rigon e Gabriele Paziani, lavora costantemente, poi il grandissimo bancone e tre sale, le prime due con tavoli normali e l’ultima stanza con lunghissimi tavoli social: in pratica si mangia l’uno accanto all’altro anche accanto a sconosciuti, una caratteristica che si può amare o odiare, non ci sono vie di mezzo.
Apriamo il menu e troviamo una grande varietà di fritti: ci colpisce il bollito fritto e il panzerotto, davvero deliziosi. Poi proviamo gli hamburger sulla carta: proviamo quello Rosti, carne morbida e gustosa, salse deliziose e quantità giusta di verdura; poi la scelta vegetariana, un hamburger fatto interamente di lenticchie, si avete capito bene, lenticchie saporite, appetitose e anche queste accompagnate da salsine azzeccatissime.

 

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Il dolce è per metà all’american style: una porzione abbondante di cheesecake con uno strato altissimo e una punta di acidità dovuta alla panna acida di copertura e al topping ai frutti di bosco; poi una meravigliosa, anzi di più, straordinaria Linzer Torte, realizzata con una base di pasta frolla preparata con farina di nocciole tritate e aromatizzata con cannella e chiodi di garofano, poi  farcita con confettura di ribes (che con il suo gusto acidulo contrasta la dolcezza della base) e infine coperta con un reticolato molto fitto di striscioline di pasta e completata con filetti di mandorle. Una scoperta che mi fa subito venire voglia di tornare da Rosti!!!

 

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A fine serata il conto è decisamente proporzionato a quello che abbiamo mangiato: 20 euro a persona per un antipasto, due hamburger, due dolci, acqua e vino. Così si fa!

 

 

Rosti, Via Bartolomeo D’Alviano 65, Roma. Tel 06-2752608 Sempre aperto

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